Commercio Elettronico a Roma: Come iniziare

Arch. Fiorella D'Urso

Arch. Fiorella D'Urso

Scopri come iniziare la tua attività a Roma di commercio elettronico online

Se stai cercando informazioni per aprire il tuo eCommerce sei sulla pagina giusta, in molti pensano che basti aprire semplicemente un sito web che permetta pagamenti online con carrello ed altro, ma in pochi sanno che tutto questo è oggetto di autorizzazione Comunale! Nulla di grave per carità, è una pratica abbastanza semplice chiamata SCIA Commerciale per Commercio Elettronico, ma è obbligatorio farla ed inviarla tramite portale telematico al Comune dove abbiamo sede legale.

Come tutte le domande di autorizzazioni commerciali il nostro consiglio è di affidarvi ad un professionista. Il rischio di fare le cose fatte male è sempre dietro l’angolo ed il vostro investimento potrebbe risentirne (anche se fate Dropshipping e non avete magazzino).

Partiamo dal punto di vista un pochino più tecnico e meno teorico.
In generale, è importante puntualizzare che occorrono dei requisiti basilari (oltre quelli morali, ai sensi dell‘Art. 71 del D.Lgs. n. 59 del 26.03.2001) per poter avviare un’attività commerciale (anche online):

  • Apertura di Partiva Iva;
  • Iscrizione alla Camera di Commercio;
  • Iscrizione alla Gestione Separata INPS (Commercianti);
  • Presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA Commerciale) presso Sportello Unico per le Attività Produttive – SUAP. (in particolar modo il seguente articolo esamina nel dettaglio pratico e teorico questo ultimo punto).

Con tutta probabilità se stai leggendo questo articolo, è perché avrai già risolto le questioni economiche-fiscali e ti occorre una guida tecnica che snellisca l’intrecciato mondo della burocrazia italiana per richiedere la SCIA Commerciale per Commercio Elettronico.

Cosa si può vendere con il Commercio Elettronico?

Le categorie merceologiche di vendita sono infinite nel commercio di vicinato e lo stesso si riflette nell’ecommerce (online), ma per sintesi schematizziamo queste in 4 macro categorie:

  1. Alimentari;
  2. Non Alimentari;
  3. Prodotti Speciali (Tabella A punto 1.10 D.Lgs. n. 222 del 2016) – Se avete un’attività ricadente all’interno della Tabella A niente panico! Va semplicemente fatta un’ulteriore richiesta. E’ un processo ulteriore, ma è ad ogni modo difficile ricaderci nell’ordinarietà – Lo vedremo successivamente nel dettaglio;
  4. Cose Antiche o Usate.

Commercio Elettronico di Prodotti Alimentari

L’apertura, così come il subingresso, di un’attività commerciale elettronica di prodotti alimentari (ad esclusione di alcolici ed alimenti veterinari, regolati da normative esclusive) è assimilata fortemente alla vendita alimentare in sede fissa, entrambe infatti prevedono una serie di requisiti professionali fondamentali, quali:

  • la frequenza di un corso professionale con esito finale positivo (di 130 ore) per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti;
  • lo svolgimento certificato di prestazioni lavorative, per almeno due anni, nel quinquennio precedente, presso imprese del settore alimentare;
  • essere in possesso di diploma o laurea purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti (Circolare Ministero Sviluppo Economico n. 3642/C/2011).

Leggi il nostro articolo su Come aprire un negozio di commercio al dettaglio a Roma”.

In mancanza di uno o più requisiti suddetti, un qualsiasi soggetto esterno (anche non dipendente o socio) può essere incaricato allo svolgimento di tale attività, che sia professionalmente qualificato, chiamato appunto Preposto.
Si ribadisce che la figura del Preposto può non essere necessariamente legata contrattualmente al titolare dell’attività, pur assumendo tutti i oneri, gli onori e le conseguenti responsabilità che il ruolo richiede.
Di altrettanta e fondamentale importanza è la presentazione presso l’ASL territoriale della Notifica Sanitaria (ai sensi dell’Art. 6 del Reg. CE n. 852/2004), relativa all’idoneità del deposito utilizzato, se utilizziamo magazzino fisico di prodotti alimentari (dovremo inoltre far produrre da un tecnico abilitato apposita planimetria in scala 1:100 dei locali).

Commercio Elettronico di prodotti Non Alimentari

Iniziare un’attività commerciale on-line per prodotti non alimentari prevede una burocrazia più snella rispetto alla vendita di alimenti.

Non sono previsti particolari requisiti professionali, è esclusa la nomina della figura alternativa del Preposto, non necessita di alcuna Notifica Sanitaria ma ciò nonostante è importante identificare un locale che abbia l’uso di deposito/magazzino della merce oppure, indicare la sede da dove si svolge l’attività di commercio elettronico in Dropshipping (Il cliente acquista tramite il vostro sito e voi senza possedere magazzino fate recapitare la merce da un magazzino terzo non di vostra proprietà).

Commercio Elettronico di Prodotti Speciali

L’attività di E-Commerce di prodotti speciali è rimandata alla “Tabella A punto 1.10 D.Lgs. n. 222 del 2016“, in cui sono riportate tutte le attività che rientrano fra le “Speciali” (fra queste Vendita di alcolici, Vendita di Farmaci da banco, Vendita di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, etc. etc.).
Ogni categoria merceologica inserita in questa tabella ha una sua specifica normativa che ne regola l’iter amministrativo, sarebbe perciò confuso e dispersivo dilungare il discorso per tutte le casistiche.

Vista la complessità e la particolarità dei casi, il nostro consiglio è sicuramente di richiedere una nostra consulenza (gratuita e senza impegno) per sapere come agire per intraprendere l’iter burocratico per la tua attività speciale on-line.

Commercio Elettronico di Prodotti Antichi o Usati

Il commercio di prodotti vintage sta effettivamente prendendo sempre più campo e non è così difficile iniziare un E-Commerce in tal senso.
La priorità burocratica in tal senso è la presenza e l’aggiornamento del Registro giornale delle operazioni ai sensi dell’ex art.128 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza) e dell’ex art. 247 del Regolamento T.U.L.P.S..

Come abbiamo visto nelle diverse casistiche e categorie merceologiche in cui ricadiamo nella vendita on-line, risulta sempre fondamentale indicare nel modello SCIA un’immobile fisico, che abbia l’utilizzo di deposito e/o magazzino della merce specifica o sede fisica, con l’identificazione precisa di un indirizzo civico ed i relativi dati catastali.

SCIA Commercio elettronico costo

Il costo professionale può variare in base alla categoria merceologica scelta. Ovviamente la SCIA che tratta la parte Alimentare o di categorie Speciali avrà un onere maggiore rispetto al Non Alimentare (pratica meno complessa da istruire).

E’ inoltre fondamentale tener conto delle spese di istruttoria da versare al Comune di Roma o all’ASL di competenza. Per la presentazione della domanda SCIA è obbligatorio inserire apposita ricevuta attestante l’avvenuto pagamento dei diritti di istruttoria, che si differenziano dalle varie specifiche. Nel dettaglio possiamo schematizzarle con:

ATTIVITA’ DA SVOLGERESPESE DI ISTRUTTORIA
Segnalazione Certificata Inizio Attività – Apertura€ 100,00
Segnalazione Certificata Inizio Attività di Subingresso
settore alimentare o settore alimentare
€ 100,00
Comunicazione di subingresso settore non alimentare€ 80,00
Segnalazione Certificata Inizio Attività – Variazione€ 70,00
Comunicazione cessazione Attività€ 16,00
Notifica Sanitaria a favore dell’ASL territoriale€ 50,00

Come vedi i costi non sono così proibitivi, al contrario. spero di avervi dato informazioni preziose e di aver reso chiare le idee su quello che è l’iter amministrativo da seguire (tanto semplice quanto complesso). Come avete letto le cose da tenere in considerazione non sono poi così poche ed il pericolo di sbagliare potrebbe essere elevato rischiando oltre il tempo anche l’investimento.

Per azzerare rischi e ridurre in tempi brevissimi l’inizio della tua attività di E-Commerce chiedi una consulenza (è gratuita e senza impegno) nella quale potremmo approfondire insieme le tue necessità sino ad accompagnarti all’apertura del tuo E-Commerce.

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