SCIA Commerciale – Somministrazione di Alimenti e Bevande

Geom. Dario Varrà

Geom. Dario Varrà

Le attività di Somministrazione di Alimenti e Bevande sono regolamentate dalla Legge della Regione Lazio n. 21/2006 e successive modifiche ed integrazioni, dal Regolamento Regionale 19 gennaio 2009, n. 1, dal Regolamento Comunale adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010, dal D. Lgs n. 59/2010 s.m.i., e da ultimo dal D.Lgs 147/2012.

Ad oggi, per svolgere l’attività di somministrazione di alimenti e bevande (quale attività principale destinata ad un pubblico indiscriminato), fuori dagli Ambiti di tutela individuati dal Regolamento Comunale di cui alla deliberazione n. 35/2010, è necessario presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.). Il Regolamento di Roma Capitale (art. 9 della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010) stabilisce, per la presentazione dell’autorizzazione, oggi SCIA, in base al D.lgs 147/2012, la presenza di requisiti strutturali che afferiscono ai locali in cui viene svolta l’attività e che interessano sia la superficie destinata alla somministrazione che quella destinata ai servizi, con particolare riguardo agli spazi dedicati alla manipolazione degli alimenti. Viene, altresì, stabilito il rispetto di determinati criteri di qualità ai quali è attribuito uno specifico punteggio, riconducibili alla professionalità del titolare dell’attività e degli addetti al servizio di somministrazione (criteri n 1 – 2), alle caratteristiche del locale (criteri n. 3 – 10), alla qualità del servizio offerto (criteri n. 11 – 15).

Per ognuno dei criteri di qualità è stato previsto un differente punteggio (40, 30, 20, 15, 10, 5, punti) secondo il grado di rilevanza dell’indicatore. Data la somma totale dei punteggi pari a 200, per aprire un nuovo esercizio di somministrazione, fatto salva la sussistenza dei requisiti strutturali, deve essere garantito il rispetto di un punteggio minimo che varia a seconda della ZONA di appartenenza A, B o C. In particolare:

  • nella ZONA A, per lo più coincidente con la Città Storica, il punteggio minimo da conseguire è 170;
  • nella ZONA B, per lo più coincidente con la Città Consolidata, il punteggio minimo da conseguire è 155;
  • nella ZONA C, per lo più coincidente con la Città da Ristrutturare e con la Città della Trasformazione, il punteggio minimo da conseguire è 120.

L’elenco delle zone urbanistiche che costituiscono le ZONE A, B e C è riportato nello SCHEMA 1 del Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010. All’interno del territorio dei Municipi I, III, attualmente II a seguito della deliberazione della Assemblea Capitolina n. 11/2013 e XVII, attualmente I a seguito della deliberazione della Assemblea Capitolina n. 11/2013, sono stati definiti degli Ambiti che prevedono una disciplina più restrittiva per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. A seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs n. 147/2012 le attività di somministrazione di alimenti e bevande all’interno degli Ambiti sono assoggettate ad un’autorizzazione, fermo restando i divieti previsti agli artt. 10, 11 e 12 del regolamento comunale. Le somministrazioni fuori dagli Ambiti di tutela di cui al Regolamento Comunale, cosi come il trasferimento di sede fuori da dette aree, sono assoggettate a una SCIA corredata da autocertificazioni riguardanti i requisiti strutturali e il raggiungimento del punteggio minimo richiesto dalla deliberazione n. 35/2010, art. 9, relativamente ai criteri di qualità.

Richiedi consulenza Gratuita

Il trasferimento di titolarità o della gestione rimane sottoposto al regime di SCIA su tutto il territorio di Roma Capitale, comprese le aree relative agli Ambiti di tutela. Ulteriori tipologie di somministrazioni, svolte ad integrazione di una attività prevalente (ad esempio nei musei e nelle librerie etc.) o in determinati contesti (ad esempio nelle mense, presso il domicilio del consumatore, nei porti, aeroporti, stazioni ferroviarie etc.) si avviano mediante una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) (artt. 18 e 19 del Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, di cui alla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010). Per lo svolgimento dell’attività somministrazione di alimenti e bevande, bisogna essere in possesso dei requisiti morali e di uno specifico requisito professionale così come stabiliti dal seguente art. 71 del D. Lgs n. 59/2010 e successive modifiche ed integrazioni:

Art. 71 – Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali (D lgs n. 59/2010 modificato dal D lgs n. 147/2012)

  1. Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e di somministrazione:
  2. coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
  3. coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  4. coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
  5. coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale;
  6. coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;
  7. coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza; (24)
  8. Non possono esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi. (25)
  9. Il divieto di esercizio dell’attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. (26)
  10. Il divieto di esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.
  11. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252. In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall’eventuale altra persona preposta all’attività commerciale. (27)
  12. L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare o di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: (28)
  13. avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  14. avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale; (29)
  15. essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

6-bis. Sia per le imprese individuali che in caso di società, associazioni od organismi collettivi, i requisiti professionali di cui al comma 6 devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale, ovvero, in alternativa, dall’eventuale persona preposta all’attività commerciale. (30)

  1. Sono abrogati i commi 2, 4 e 5 e 6 dell’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e l’articolo 2 della legge 25 agosto 1991, n. 287. (31)

In relazione al punto c) dell’articolo sopra riportato, il Ministero dello Sviluppo Economico nella Circolare n. 3642/C del 15/04/2011 definisce i titoli di studio validi ai fini dell’avvio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Richiedi consulenza Gratuita

AMBITI DI TUTELA:

Municipio I:

Ambito n. 1 – Zona Urbanistica 1a – Centro Storico secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 1, comprendente tutte le Vie e Piazze Rioni Ponte, Regola, Parione, Campo Marzio, Trevi, Campitelli, Sant’Eustachio, Colonna, Pigna, S.Angelo in esso contenuti, ricadenti all’interno dello stesso.

Ambito n. 1 bis – Rione Monti secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 1 bis, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

Ambito n. 2 – Rione Trastevere secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 2, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

Ambito n. 3 – Rione Testaccio secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 3, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

Ambito n. 3 bis – Rione Celio secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 3 bis, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

Municipio II ex III:

Ambito n. 4 – San Lorenzo secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 4, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

Municipio I ex XVII:

Ambito n. 5 – Rione Borgo secondo il perimetro riportato nella planimetria di cui all’Allegato 1, Tavola A 5, comprendente tutte le Vie e Piazze ricadenti all’interno dello stesso.

AFFIDO GESTIONE DI REPARTO

Descrizione sintetica

Comunicazione di affidamento della gestione di reparto somministrazione alimenti e bevande

Si precisa che il reparto affidato in gestione deve presentare un collegamento strutturale con l’esercizio ove il reparto è collocato e non avere accesso autonomo. Il titolare non può concedere in affidamento l’intera azienda.

Chi può presentare la comunicazione

Il titolare dell’autorizzazione SCIA per l’esercizio dell’attività di somministrazione

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM.12 corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

Efficacia immediata.

Norme di riferimento

D.Lgs. n. 59/2010 artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010 (art. 24)

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di Somministrazione per Ampliamento dei locali

Descrizione sintetica

Comunicazione di ampliamento dei locali adibiti all’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi può presentare la comunicazione

Il titolare dell’autorizzazione SCIA per l’esercizio dell’attività di somministrazione.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM.13 corredata della documentazione in esso indicata alle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

Efficacia 30 giorni dalla comunicazione.

Norme di riferimento

D.Lgs. n. 59/2010 artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

Richiesta di certificato storico

Descrizione sintetica

Presentazione della richiesta di certificato storico relativo al locale ove si intende svolgere un’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi deve presentare la richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) all’attivazione dell’esercizio di somministrazione.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della richiesta, munita di marca da bollo di € 16,00, secondo il modello reperibile presso il SUAP.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

30 giorni dalla presentazione della richiesta.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i.

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA per Cessazione Attività

Descrizione sintetica

Comunicazione di cessazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi può presentare la comunicazione

Il titolare dell’autorizzazione SCIA.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM. 17 corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 16,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • Bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

Efficacia immediata.

Norme di riferimento

Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

SCIA di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici posti in locali non a ciò esclusivamente destinati

Descrizione sintetica

Comunicazione di esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici posti in locali non a ciò esclusivamente destinati.

Chi può presentare la comunicazione

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande).

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM. 7 corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 16,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito).

Tempi di rilascio

Efficacia immediata.

Norme di riferimento

D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010 (art. 21)

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di apertura attività di somministrazione all’interno delle librerie

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per apertura delle attività di somministrazione all’interno di librerie di cui all’art. 19 del regolamento per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande.

L’attività di libreria deve essere svolta in forma esclusiva o congiuntamente alla vendita di altri prodotti di editoria, compresa quella musicale, in locali aventi una superficie di vendita non inferiore a 100 mq e deve essere stata avviata da almeno 180 (centottanta) giorni.

Nelle librerie l’attività di somministrazione deve essere svolta su una superficie non superiore al 10% della superficie di vendita, non deve avere accesso diretto dalla pubblica via, non può essere separata dal resto dell’attività commerciale e deve essere esercitata nel rispetto della normativa vigente.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito).

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i. art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

Comunicazione modifiche societarie

Descrizione sintetica

Comunicazione di modifiche societarie ex art 25 del regolamento comunale 35/2010. Chi può presentare la comunicazione

Il titolare dell’autorizzazione SCIA.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM. 16 corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito);
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

Efficacia immediata.

Norme di riferimento

Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

Comunicazione modifiche orario

Descrizione sintetica

Comunicazione relativa all’orario delle attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi deve presentare la comunicazione

Il titolare di autorizzazione SCIA per l’esercizio dell’attività di somministrazione.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della comunicazione di cui al Modello SOM.15 corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

Efficacia immediata.

Norme di riferimento

Legge n. 214/2011 di conversione del D.L. n. 201/2011; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010 (art.6)

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA per Somministrazione di alimenti e bevande svolta dalle associazioni e circoli privati

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per apertura di attività di somministrazione di alimenti e bevande svolta:

Chi può fare richiesta

La persona interessata purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i. art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di Somministrazione ex art. 13 c. 1 regolamento di cui alla delibera di consiglio comunale n. 35/2010

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per apertura delle attività di somministrazione di cui all’art. 13, comma 1 (per le attività di cui all’art. 6, comma 1, lett. a) della legge regionale n. 21/2006 ovvero congiuntamente ad altra attività prevalente, quale quella di spettacolo, intrattenimento , svago, sport, cultura avente carattere non occasionale o stagionale) del Regolamento per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande assoggettate al possesso dei requisiti strutturali e dei criteri di qualità di cui all’art. 9 del Regolamento.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di Somministrazione fuori dagli ambiti di tutela in locali esclusivamente destinati a tale attività di cui alla deliberazione di consiglio comunale n. 35/2010

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per apertura delle attività di somministrazione di alimenti e bevande fuori dagli ambiti di tutela o mediante l’installazione di distributori automatici per la somministrazione di alimenti e bevande in locali esclusivamente destinati a tale attività.

Chi può fare richiesta

La persona interessata purché maggiorenne,(legale rappresentante in caso di società) in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo

e 500,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; D.Lgs 147/2012; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di Subingresso – Reintestazione – Riattivazione

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per trasferimento della titolarità o della gestione dell’esercizio ovvero reintestazione dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Nei casi di reintestazione con sospensione dell’attività, la riattivazione deve avvenire a seguito di presentazione di apposita comunicazione contenente relazione asseverata sulla legittimità dei luoghi.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 155,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito).

Per Comunicazione di riattivazione:

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.45/14). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i. art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

SCIA di Somministrazione per trasferimento di sede fuori dagli ambiti

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per trasferimento di sede delle attività di somministrazione di alimenti e bevande fuori dagli Ambiti di cui alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2010.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito).

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i. art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

Somministrazioni di alimenti e bevande soggette a SCIA ex art 18 regolamento n. 35/2010

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività per lo svolgimento delle attività di somministrazione di cui all’art. 18 del Regolamento per l’esercizio di somministrazione di alimenti e bevande svolta:

  • in locali situati all’interno delle aree di servizio delle strade extraurbane principali e delle autostrade aventi una superficie di somministrazione inferiore a 250 metri quadrati, in conformità alle leggi regionali vigenti in materia di distribuzione dei carburanti;
  • presso il domicilio del consumatore, nel caso in cui il servizio di somministrazione sia rivolto esclusivamente al consumatore stesso, ai suoi familiari e alle persone invitate. Per domicilio del consumatore si intende la privata dimora, nonchè i locali in cui il consumatore si trova per motivi di lavoro, di studio o per lo svolgimento di congressi, convegni, cerimonie o altro tipo di evento;
  • in locali situati all’interno di porti, aeroporti e stazioni ferroviarie, aeroportuali e marittime;
  • nelle mense aziendali a favore dei dipendenti di amministrazioni, enti e imprese pubbliche e private;
  • in scuole, ospedali, comunità religiose, stabilimenti militari, delle forze di polizia e del corpo nazionale dei vigili del fuoco, strutture di accoglimento per immigrati, rifugiati e profughi ed altre simili strutture di accoglienza e sostegno;
  • nei mezzi di trasporto pubblico;
  • in locali situati all’interno dei mercati all’ingrosso previsti dalla Legge Regionale 7 dicembre 1984, n. 74 (Norme per la disciplina dei mercati all’ingrosso) e successive modifiche;
  • in locali situati all’interno delle strutture di vendita di cui all’art. 24, comma 1, lettera b), numero 2 e c) della Legge Regionale n. 33/1999 e successive modifiche.
  • congiuntamente ad altra attività prevalente all’interno di musei, cinema, teatri, gallerie d’arte, degli auditorium, degli impianti sportivi, delle palestre, degli stabilimenti per il benessere fisico, assimilabili per strutture e trattamenti a stabilimenti termali (con esclusione dei laboratori di estetica), nonché dei c.d. Parchi a Tema riconosciuti dalla Amministrazione comunale con appositi provvedimenti; l’attività congiunta si intende prevalente nei casi in cui la superficie dei locali utilizzati per essa è pari ad almeno tre quarti della superficie della struttura complessivamente a disposizione per lo svolgimento delle attività, esclusi magazzini, depositi, uffici e servizi igienici. L’accesso ai locali in cui si svolge l’attività di somministrazione è consentito soltanto dagli ingressi della struttura principale.

Nei cinema l’attività di somministrazione deve essere svolta in orario coincidente con l’orario degli spettacoli, essendo legata la sussistenza dell’esercizio stesso allo svolgimento dello spettacolo, come previsto dalla deliberazione Consiglio Comunale n. 88/2001.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali (per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande) direttamente o tramite intermediario.

Nel caso il titolare non sia in possesso dei requisiti professionali, può nominare un preposto all’attività in possesso di detti requisiti.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i. art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Richiedi consulenza Gratuita

Proroga dei termini per la presentazione della richiesta di reintestazione per l’attività

Descrizione sintetica

Presentazione della richiesta finalizzata all’ottenimento di una proroga dei termini previsti nei casi di subingresso per causa di morte o per scadenza del contratto di affitto di azienda per la presentazione della richiesta di reintestazione per l’esercizio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Chi può fare richiesta

Il titolare di autorizzazione per l’esercizio dell’attività di somministrazione. Nel caso di subingresso per causa di morte la richiesta deve essere presentata almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del termine indicato nel Regolamento. Nel caso di scadenza del contratto di affitto di azienda la richiesta deve essere presentata almeno 15 (quindici) giorni prime della scadenza del termine indicato nel Regolamento.

Cosa serve

Presentazione allo Sportello Unico Attività Produttive della richiesta di cui al Modello SOM.11, munita di marca da bollo di € 16,00, corredata della documentazione in esso indicata dalle pagine web all’indirizzo www.suaproma.comune.roma.it.

Costo diritti

€ 20,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito;
  • reversale da pagare alla cassa del Municipio competente.

Tempi di rilascio

30 giorni dalla presentazione della richiesta.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010 (artt. 22 e 23)

Richiedi consulenza Gratuita

Somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari

Descrizione sintetica

Segnalazione certificata di inizio attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari.

La durata della somministrazione temporanea non può essere superiore a quella della manifestazione.

Per l’attività svolta in locali ricadenti negli ambiti di cui all’art. 10 comma 4, la somministrazione temporanea non può essere svolta più di tre volte nell’arco dello stesso anno solare.

Chi può fare richiesta

La persona interessata (legale rappresentante in caso di società) purché maggiorenne, in possesso dei requisiti morali direttamente o tramite intermediario.

Cosa serve

L’attività deve essere avviata mediante una Segnalazione Certificata di inizio attività (S.C.I.A.) da presentare esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale di Roma Capitale www.comune.roma.it o direttamente tramite il sito del SUAP www.suaproma.comune.roma.it, previa registrazione come persona giuridica.

Per informazioni sulle modalità di registrazione al portale istituzionale consultare la Guida alla compilazione on line, per le informazioni riguardanti le dichiarazioni da presentare e la documentazione da allegare selezionare Consultazione modulistica.

Costo diritti

€ 350,00 per rimborso spese istruttoria superiore a 5 giorni ed € 150,00 per rimborso spese istruttoria inferiore a 5 giorni (Deliberazione Assemblea Capitolina n.4/17). Il pagamento può essere effettuato tramite:

  • bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale Banca Unicredit Spa- Municipio (I ,II, III, etc.). codice IBAN: IT69P0200805117000400017084;
  • on line attraverso il Portale di Roma Capitale (seguendo le istruzioni riportate nel sito.

Tempi di rilascio

L’attività può essere iniziata dalla data di protocollo della SCIA risultante dalla ricevuta rilasciata dal sistema informatico.

Norme di riferimento

Legge n. 241/1990 s.m.i.art. 19; D.Lgs. n. 59/2010 s.m.i. artt. 64 e 71; Legge Regionale n. 21/2006; Regolamento Regionale n. 1/2009; Regolamento per l’esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande approvato con Deliberazione C.C. n. 35/2010

Devi fare una pratica SCIA a Roma e provincia?

Stai cercando un Tecnico o semplici informazioni?

Il servizio dello Studio Tecnico Varrà specializzato in pratiche SCIA

Non aver timore di chiamare o di chiedere informazioni

Ai clienti che ci contattano online offriamo come bonus

Una consulenza dettagliata gratuita!

Richiedi un Preventivo

Hai fretta? Chiamaci

Il numero dedicato è disponibile

Ha trovato il contenuto interessante? Puoi fare diverse cose:

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on print