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SCIA commercio elettronico: Cosa fare?

Geom. Dario Varrà

Geom. Dario Varrà

Devi aprire un negozio online (e-commerce), ma non sai cosa fare?

Specialmente con l’avvento della pandemia da Covid19 il commercio elettronico è stato certamente preso d’assalto da imprenditori come alternativa, nonché come opportunità relativamente al commercio di prodotti e servizi.

Ti consiglio però di fare attenzione! Oltre alla consulenza fiscale, come l’apertura della partita IVA e del Codice Ateco, ti consiglio un’accurata consulenza tecnica per la presentazione della SCIA commerciale (autorizzazione commerciale presso il Comune).

Da diversi anni la pratica SCIA è una pratica molto complessa (specie in una città come Roma, dotata di un portale telematico SUAP decisamente avanzato).
Pertanto consigliamo non solo l’assistenza fiscale, ma anche (e soprattutto) l’assistenza tecnica di un Geometra od Architetto esperto nella materia Tecnico-Commerciale per la presentazione di una SCIA Commerciale per commercio elettronico.

Tratteremo le seguenti tematiche:

Leggi l’articolo e scopri quali passaggi compiere correttamente per aprire senza problemi un attività di commercio online (e-commerce).

Cosa si intende commercio elettronico?

Possiamo definire il commercio elettronico un’attività volta a compiere una transazione commerciale di beni e servizi mediante l’impiego e l’uso di tecnologie informatiche, quali siti web, portali, social o app.

Voglio semplificarti ancor più il concetto affermando che il commercio elettronico non è differente dal classico negozio offline (esercizio di vicinato), difatti il:

  • Negozio su strada – Commercio al dettaglio (esercizio di vicinato): E’ un’attività di vendita al dettaglio eseguita in un locale commerciale, generalmente su strada eseguita offline. Per attrarre clienti usualmente si utilizza una vetrina espositiva, un’insegna od altri mezzi pubblicitari, all’interno per consentire il pagamento è prevista una cassa.

Non è differente il commercio elettronico…

  • Negozio Online – Commercio elettronico (e-commerce): E’ un’attività di vendita al dettaglio eseguita online tramite tecnologie informatiche (sito web, social, portali, app, ecc). Per attrarre clienti usualmente si utilizzano mezzi pubblicitari online (campagne pubblicitarie Google, Facebook ecc), il pagamento avviene con mezzi elettronici quali carte di credito PayPal e ecc.

Come noti le due situazioni sono pressoché identiche, l’unica differenza è data dal processo di vendita che avviene interamente online in un caso, ed offline nell’altro.

Anche la normativa e gli adempimenti per l’apertura dell’attività sono molto simili tra loro, a tal fine trattiamo con il presente articolo “cosa fare per iniziare l’attività di commercio elettronico”.

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Procediamo subito con il rispondere alla tipiche domande poste, ovvero:

– Come aprire un’attività di commercio elettronico?

– Quando si parla di commercio elettronico?

– Cosa fare per commercio elettronico?

– Che licenza ci vuole per vendere online?

Come abbiamo appena visto, aprire un’attività online di commercio elettronico ha pressoché gli stessi concetti di un’attività offline.

Le due figure che dovranno seguirti sono certamente le seguenti:

  • Commercialista
  • Tecnico (Geometra, Architetto, Ingegnere esperti in materia)

Per non sbagliare ho generato un vero e proprio flusso di inizio attività, lo stesso ha uno scopo informativo e chiarificatorio sui passaggi da compiere con il giusto metodo da adottare prima di iniziare una attività.

Quando si deve fare la SCIA 1 - SCIA commercio elettronico: Cosa fare?

Come vedi l’autorizzazione commerciale (SCIA Commerciale) è esattamente al centro, difatti è impossibile eseguire il processo correttamente se prima non abbiamo identificato con un commercialista l’apertura della partita IVA, ma soprattutto l’assegnazione del Codice ATECO.

Per visionare nel dettaglio l’argomento e gli step elencati nel flusso quali:

  1. Apertura Partita IVA
  2. Assegnazione codice ATECO
  3. Apertura SCIA Commerciale
  4. Comunicazione Unica in Camera di Commercio
  5. Apertura attività

Ho scritto un articolo apposito sulla scia commerciale a Roma (il concetto è spiegato su Roma, ma ovviamente valido su tutto il suolo nazionale).

Leggi l’articolo: SCIA Commerciale a Roma: La guida definitiva

oppure visionare questo video

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Chi fa la SCIA commerciale?

Posso assolutamente confermare che rispetto ad un tempo, la SCIA Commerciale si è trasformata in una pratica nettamente tecnica.
Pertanto, per la redazione e la presentazione della SCIA Commerciale è sempre consigliata la figura di un tecnico esperto in materia (quale, geometra, architetto od ingegnere).

Cosa si può vendere con il Commercio Elettronico?

Le categorie merceologiche di vendita sono infinite nel commercio di vicinato e lo stesso si riflette nell’ecommerce (online), ma per sintesi schematizziamo queste in 4 macro categorie:

  1. Alimentari;
  2. Non Alimentari;
  3. Prodotti Speciali (Tabella A punto 1.10 D.Lgs. n. 222 del 2016) – Lo tratteremo successivamente nell’articolo.
  4. Vendita di prodotti usati

Commercio elettronico codice Ateco

L’apertura del codice Ateco è certamente tra le parti fondamentali dell’apertura dell’attività di Commercio Elettronico. Senza di esso non sarebbe possibile aprire la partita IVA ed è impossibile iniziare l’attività con la SCIA Commerciale.
Qual è il codice Ateco più adatto per il commercio elettronico?

47.91.10 – Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internetVendita effettuata tramite aste su internet.

Note di esclusione:

  • commercio al dettaglio di autoveicoli e loro parti ed accessori effettuato su internet, (gruppi 45.1, 45.3 cfr)
  • commercio al dettaglio di motocicli e loro parti ed accessori effettuato su internet, (45.40 cfr)

Descrizione: Per commercio al dettaglio si intende l’attività svolta da chiunque professionalmente acquista merci in nome e per conto proprio e le rivende, su aree private in sede fissa o mediante altre forme di distribuzione, direttamente al consumatore finale.

Fonte: https://ateco.infocamere.it/

Cosa posso vendere con codice Ateco 47.91 10?

Secondo il sito ateco.infocamere.it con il codice 47.91.10 posso iniziare le seguenti tipologie di attività

  • Commercio elettronico (e-commerce) di prodotti non alimentari
  • Commercio elettronico (e-commerce) di prodotti alimentari
  • Commercio elettronico (e-commerce) di prodotti derivati dalla canapa
  • Case d’asta via internet
  • Commercio elettronico (e-commerce) di sigarette elettroniche

Con tutta certezza gran parte del mercato risiede ovviamente nei due mondi del commercio elettronico di prodotti alimentari e commercio elettronico di prodotti non alimentari.

Andiamo subito a vedere le incombenze della SCIA Commerciale per questo tipo di prodotti. 

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Commercio elettronico adempimenti

Come già espresso in precedenza nell’articolo aprire un negozio offline ed aprirlo online mediante una piattaforma e-commerce non ha molta differenza. Gli adempimenti normativi per l’inizio dell’attività sono pressoché gli stessi seppur ovviamente più semplificati per il commercio elettronico.

Commercio elettronico di prodotti alimentari

L’apertura (anche il subingresso) di un’attività commerciale assoggettata al commercio elettronico di prodotti alimentari è assoggettata ad una serie di adempimenti e requisiti professionali necessari, quali:

Dichiarazione del preposto alla Vendita Alimentare in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti.

  • la frequenza di un corso professionale con esito finale positivo (di 130 ore) per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti;
  • lo svolgimento certificato di prestazioni lavorative, per almeno due anni, nel quinquennio precedente, presso imprese del settore alimentare;
  • essere in possesso di diploma o laurea purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti (Circolare Ministero Sviluppo Economico n. 3642/C/2011).

Notifica Sanitaria ASL
Presentazione mediante portale SUAP all’ASL territoriale di idonea Notifica Sanitaria (ai sensi dell’Art. 6 del Reg. CE n. 852/2004). E’ una registrazione obbligatoria da eseguire per chiunque che svolga l’attività alimentare (compresa quella di vendita online)

Commercio elettronico di prodotti non alimentari codice Ateco

Rispetto all’alimentare ha certamente meno adempimenti, tuttavia se vendiamo prodotti specali ricadenti nella Tabella A punto 1.10 D.Lgs. n. 222 del 2016.

  • Vendita di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale
  • Vendita al minuto di alcolici
  • Vendita di farmaci da banco e medicinali veterinari
  • Vendita di gas petrolio liquefatto (GPL) per combustione
  • Vendita di gas infiammabili in recipienti mobili compressi (D.Lgs. n. 504/1995)
  • Vendita di prodotti fitosanitari
  • Vendita di oggetti preziosi
  • Vendita di armi diverse da quelle da guerra

oppure, nella casistica della:

Vendita di prodotti usati (online)
La vendita di cose antiche od usate è assoggettata al Registro giornale degli affari (ex art. 128 del T.U.L.P.S.), a tal fine è obbligatorio allegare alla SCIA Commerciale “Autocertificazione del registro delle operazioni”

Commercio elettronico diretto e indiretto

Nel caso di e-commerce (commercio elettronico) bisogna saper distinguere da quello che è il commercio elettronico diretto e commercio elettronico indiretto:

Commercio elettronico diretto

In questo gruppo viene compreso il commercio dei prodotti o servizi immateriali. Difatti ai fini IVA sono esposti come “prestazioni di servizio

Commercio elettronico indiretto

In questo gruppo viene compreso il commercio di beni fisici (ovviamente comprati online) che successivamente all’acquisto verranno fisicamente consegnati all’utente consumatore.

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Quali sono le attività online più richieste?

Secondo Google Trends, attraverso le ricerche di Google possiamo elencare come attività in crescita nel mondo online sicuramente queste tipologie merceologiche:

  • negozio online vestiti
  • negozio online elettronica
  • negozio online animali
  • negozio online sigarette elettroniche
  • negozio online bici
  • negozio online scarpe
  • negozio online di abbigliamento

Affrontiamo l’importante discorso costi

– Quanto costa la SCIA per e-commerce?

– Quanto costa la SCIA per Commercio Elettronico?

Stimare il costo di una pratica amministrativa (come la SCIA Commerciale) non è una cosa automatica.
Non stiamo parlando di una penna o di un oggetto, ma al contrario ha differenti variabili a cui porre attenzione come ad esempio la tipologia di prodotto venduto od il settore alimentare o non alimentare che possono far vacillare il costo della pratica di grandi percentuali. E’ pertanto sempre consigliata una consulenza preventiva di un professionista specializzato al fine di capire al meglio il costo del servizio.

Fatta questa doverosa premessa possiamo affermare che il prezzo medio (almeno su Roma) di una SCIA per commercio elettronico aggira attorno ai 300,00 Euro di compenso professionale
N.B.: Lo stesso può aumentare o diminuire almeno del 50% se tratta settori alimentari o di categorie particolari (espresse nella Tabella A punto 1.10 D.Lgs. n. 222 del 2016).

Le spese amministrative variano a seconda del Comune e l’ASL (nel caso di commercio alimentare) di dove si presenta la pratica

A Roma il costo dei diritti di segreteria per il commercio elettronico è pari a:

SCIA Commercio Elettronico per inizio attività100,00 Euro
SCIA Commercio Elettronico per subingresso (settore alimentare)100,00 Euro
Comunicazione Commercio Elettronico di subingresso (settore non alimentare)80,00 Euro
SCIA Commercio Elettronico per variazione70,00 Euro
Comunicazione Commercio Elettronico per variazioni16,00 Euro
Comunicazione Commercio Elettronico per cessazione attività16,00 Euro
N.B.: Per meglio comprendere la tabella è consigliato l’ausilio di un tecnico competente in materia commerciale.

Altre domande che i clienti ci pongono:

– Quanto costa la partita IVA per vendita online?

– Quanto costa aprire la partita IVA per e-commerce?

– Quanto costa aprire una partita IVA per un e-commerce?

Come detto in premessa sono due le figure che devono accompagnarti nell’apertura dell’attività: Il tecnico ed il commercialista.

Trattando la materia tecnica e non essendo verticalmente competente nella materia fiscale, per questo tipo di domande consiglio di rivolgerti ad un commercialista di fiducia.

Consigli finali sul commercio elettronico

Il consiglio finale che inserisco al termine degli articoli informativi è certamente sempre il seguente:

Nelle pratiche tecniche ed amministrative, come la SCIA per Commercio Elettronico affrontata nel medesimo articolo, non possiamo prescindere da un esperto del settore tecnico che ci autorizzi l’attività.

Foto creata da jcomp – it.freepik.com

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