SCIA Commerciale – Commercio su Area Pubblica

Geom. Dario Varrà

Geom. Dario Varrà

Le attività di commercio su area pubblica sono regolamentate dal Decreto Legislativo (D. Lgs) n 114/98, dalla Legge Regione Lazio n. 33/99 e successive modifiche ed integrazioni (s.m.i.), dal Documento Programmatico per il Commercio sulle Aree Pubbliche adottato con Deliberazione del Consiglio Regionale n. 139/2003, dal D. Lgs n. 59/2010 e (s.m.i.) e dal Regolamento del Commercio sulle Aree Pubbliche adottato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006.

Per commercio sulle aree pubbliche s’intende l’attività di vendita di merci al dettaglio e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate su aree pubbliche, comprese quelle del demanio marittimo o sulle aree private delle quali il Comune abbia la disponibilità, attrezzate o meno, coperte o scoperte (art. 27 del D. Lgs n. 114/98).

Il D. Lgs n. 114/98 introduce una classificazione delle attività commerciali su area pubblica, sottoposte a regime autorizzativo, così articolata:

  1. Posteggi dati in concessione (Autorizzazione di Tipo A)
  • Interni ad un mercato;
  • Isolati fuori mercato
  1. commercio in forma itinerante (Autorizzazione di Tipo B)

L’ autorizzazioni per l’esercizio della vendita in un posteggio dato in concessione, sia all’interno che fuori un mercato, si rilascia mediante avviso pubblico ed abilita anche all’esercizio in forma itinerante nell’ambito del territorio regionale. Il bando pubblico predisposto dal Comune viene inviato alla Regione entro le scadenze previste (30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre) che lo pubblica sul Bollettino Ufficiale Regione Lazio (B.U.R.L). entro e non oltre i successivi 30 giorni dalle suddette date (30 maggio, 31 agosto, 31 novembre).

L’autorizzazione per la vendita in forma itinerante con mezzo mobile, senza occupazione di suolo pubblico, con sosta a richiesta del consumatore per il tempo necessario a consegnare la merce e riscuotere il prezzo, viene rilasciata dal Comune dove si intende svolgere l’attività. L’autorizzazione abilita all’esercizio dell’attività su tutto il territorio nazionale, nonché alla partecipazione alle fiere su tutto il territorio nazionale. L’autorizzazione abilita altresì alla vendita presso il domicilio del consumatore, nonché nei locali ove questi si trovi per motivi di lavoro, di studio, di cura, di intrattenimento o di svago, previo esplicito consenso del soggetto proprietario e/o detentore dei luoghi.

Attualmente Roma Capitale non rilascia nuove autorizzazioni per il commercio in forma itinerante e per i posteggi isolati fuori mercato come stabilito dalla Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006.

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Per lo svolgimento dell’attività di vendita bisogna essere in possesso dei requisiti morali così come stabiliti dal seguente art. 71 del D. Lgs n. 59/2010 e s.m.i; in caso di vendita (e somministrazione) di prodotti alimentari è necessario altresì uno specifico requisito professionale definito dall’articolo sopra citato:

Art. 71 – Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali D lgs n. 59/2010 modificato dal D lgs n. 147/2012

  1. Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e di somministrazione:
  • coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione;
  • coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  • coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione;
  • coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l’igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale;
  • coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali;
  • coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza; (24)
  1. Non possono esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi. (25)
  2. Il divieto di esercizio dell’attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. (26)
  3. Il divieto di esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.
  4. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252. In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall’eventuale altra persona preposta all’attività commerciale. (27)
  5. L’esercizio, in qualsiasi forma e limitatamente all’alimentazione umana, di un’attività di commercio al dettaglio relativa al settore merceologico alimentare o di un’attività di somministrazione di alimenti e bevande è consentito a chi è in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali: (28)
  • avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
  • avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d’impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell’imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all’Istituto nazionale per la previdenza sociale; (29)
  • essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti.

6-bis. Sia per le imprese individuali che in caso di società, associazioni od organismi collettivi, i requisiti professionali di cui al comma 6 devono essere posseduti dal titolare o rappresentante legale, ovvero, in alternativa, dall’eventuale persona preposta all’attività commerciale. (30)

  1. Sono abrogati i commi 2, 4 e 5 e 6 dell’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, e l’articolo 2 della legge 25 agosto 1991, n. 287. (31)

In relazione al punto c) dell’articolo sopra riportato, il Ministero dello Sviluppo Economico nella Circolare n. 3642/C del 15/04/2011 definisce i titoli di studio validi ai fini dell’avvio dell’attività di somministrazione di alimenti e bevande.

La Circolare n.3642/C del 15/04/2011 pubblicata sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico

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SCIA per commercio in forma itinerante

Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi

Chi può fare richiesta

Può fare la richiesta chi è già titolare di autorizzazione amministrativa per il commercio in forma itinerante. L’interessato deve altresì essere in possesso del requisito professionale per la vendita delle merci rientranti nel settore alimentare, ove necessario.

Cosa serve

Domanda munita di marca da bollo da € 16,00;

Copia di un valido documento di identità;

Requisito professionale se trattasi di settore alimentare;

DIA sanitaria per il settore alimentare;

I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Rilascio nuove autorizzazioni

Descrizione sintetica

Autorizzazione per il commercio su area pubblica in forma esclusivamente itinerante, ad eccezione delle aree vietate dal Comune ai sensi dell’articolo 28, comma 16 del d.lgs.114/1998, con mezzo mobile, senza occupazione di suolo pubblico, con sosta a richiesta del consumatore per il tempo necessario a consegnare la merce e riscuotere il prezzo.

Cosa serve

Ai sensi della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006, art. 30, risulta inibito il rilascio di nuove autorizzazioni in forma itinerante e concessioni per posteggi isolati fuori mercato, non stagionali.

E’ altresì vietato, sempre ai sensi della sopra citata normativa, l’esercizio del commercio su area pubblica svolto in forma itinerante nell’intero territorio del Municipio Roma I coincidente con il solo territorio dell’ex Municipio Roma Centro Storico. Risulta invece inibito solo in particolari zone, ai sensi dell‘Ordinanza Sindacale n. 8/2011, lo svolgimento della medesima forma di commercio nel territorio del Municipio Roma I coincidente con il territorio dell’ex Municipio Roma XVII.

Sempre ai sensi della predetta Ordinanza Sindacale, inoltre, risulta inibito il commercio in questione in particolari zone del Municipio Roma II (ex Municipi Roma II e III) e del Municipio Roma VII, limitatamente al territorio coincidente con quello dell’ex Municipio Roma IX.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99; Delibera Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; Ordinanza Sindacale n. 8/2011

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Trasferimento di titolarità/gestione d’azienda

Chi può fare richiesta

Può fare la richiesta chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556 e sia in possesso del requisito professionale (ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare).

L’istanza va inoltrata, ai sensi del D.Lgs. 59/2010, presso il Municipio in cui l’interessato voglia avviare la propria attività.

Cosa serve

La domanda corredata di marca da bollo da € 16,00, va presentata allo Sportello Commercio del Municipio in cui l’interessato voglia avviare la propria attività. All’istanza devono essere allegati il titolo originale del cedente, il contratto di cessione/gestione azienda registrato e un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare DIA sanitaria.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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SCIA per mercati giornalieri su sede impropria

Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi

Chi può fare richiesta

Il soggetto titolare di autorizzazione amministrativa per un mercato su sede impropria. L’autorizzazione al cambio/aggiunta di settore è rilasciata previa verifica del rispetto delle percentuali tra i settori merceologici previsti dalla Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006.

L’interessato deve altresì essere in regola con i pagamenti COSAP (che saranno verificati dal Municipio) ed in possesso del requisito professionale settore alimentare, ove necessario.

Per la trasformazione in attività artigianale, il richiedente dovrà iscriversi al relativo Albo (art. 10 Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006).

Cosa serve

Oltre quanto indicato in precedenza, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Rilascio nuove autorizzazioni

Descrizione sintetica

Ai sensi della Legge Regionale 33/99 e della Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2006, l’autorizzazione all’esercizio del commercio su aree pubbliche con posteggio e la concessione decennale del posteggio stesso di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a), del d.lgs. 114/1998, sono rilasciate dal municipio ove ha sede il posteggio medesimo.

Ai sensi della Deliberazione Consiglio Comunale n.35/2006 (art. 28) i Municipi predispongono piani di adeguamento dei mercati in sede impropria, in ossequio alle normative di Polizia Urbana, viabilità, igiene e sanità, nonchà delle Delibere Consiglio Comunale: 232/2004 e 119/2005 (e s.m.i.). Compatibilmente con i suddetti piani di adeguamento possono essere concesse nuove autorizzazioni con la medesima procedura prevista per i mercati su sede propria (Avviso Pubblico).

Chi può fare richiesta

Il soggetto che risulti vincitore di un bando pubblico emesso dal Municipio territorialmente competente e sia in possesso dei requisiti soggettivi (D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i e L.n. 575/65) ed oggettivi (D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.). Dopo essere risultati vincitori del bando e quindi assegnatari di posteggio, è necessario ottenere dal Municipio stesso il rilascio dell’autorizzazione amministrativa e della relativa concessione di posteggio (bollo € 16,00).

Cosa serve

Oltre quanto necessario per il singoli procedimenti concorsuale, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Trasferimento di titolarità/gestione di azienda

Chi può fare richiesta

Può fare la richiesta chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, sia in regola con i pagamenti COSAP (che saranno verificati dal Municipio) e sia in possesso del requisito professionale ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare.

Cosa serve

Oltre quanto sopra indicato nella scheda, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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SCIA per mercati giornalieri coperti e plateatici attrezzati

Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi

Chi può fare richiesta

Il titolare di autorizzazione amministrativa per un mercato coperto o plateatico attrezzato. L’autorizzazione in questione è rilasciata previa verifica del rispetto delle percentuali tra i settori merceologici previsti dalla Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2006.

L’interessato deve altresì essere in regola con i pagamenti dei canoni di concessione del posteggio e con le quote AGS (ciò con pagamento delle quote associative con le Associazioni di Gestione dei Servizi che hanno la gestione del mercato) nonché in possesso del requisito professionale se trattasi di settore alimentare.

Per la trasformazione in attività artigianale, dovrà altresì iscriversi al relativo Albo.

Cosa serve

Domanda munita di marca da bollo da € 16,00 e requisito professionale se trattasi di settore alimentare;

un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare SCIA sanitaria.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Rilascio nuove autorizzazioni

Ai sensi della Legge Regionale 33/99, l’autorizzazione all’esercizio del commercio su aree pubbliche con posteggio e la concessione decennale del posteggio stesso di cui all’articolo 28, comma 1, lettera a), del d.lgs. 114/1998, sono rilasciate dal comune ove ha sede il posteggio medesimo.

Per i mercati su sede propria, l’Autorizzazione Amministrativa viene rilasciata dal Municipio nel cui territorio si trova il mercato e la concessione decennale di posteggio viene rilasciata dal Dipartimento Attività Economiche Produttive – Formazione Lavoro (con sede in via dei Cerchi 6) previa verifica della regolarità contabile (per quanto attiene al pagamento dei canoni concessori di altri posteggi di cui sia eventualmente già titolare il richiedente).

Chi può fare richiesta

Il soggetto che risulti vincitore di un bando pubblico emesso dal Dipartimento Attività Produttive e sia in possesso dei requisiti soggettivi (D. Lgs. n. 59/2010 e s.m.i e L.n. 575/65) ed oggettivi (D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.).

Cosa serve

Dopo essere risultati vincitori del bando e quindi assegnatari di posteggio, è necessario ottenere la concessione dal Dipartimento Attività Produttive -Formazione Lavoro e poi recarsi presso il Municipio ove ricade il mercato per ottenere l’autorizzazione amministrativa presentando apposita domanda munita di marca da bollo da € 16,00 con allegato un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare SCIA sanitaria.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Trasferimento di titolarità/gestione d’azienda

Chi può fare richiesta

Chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia ottenuto la voltura della concessione di posteggio da parte del Dipartimento Attività Produttive previa verifica della regolarità con i pagamenti del canone di posteggio e con i pagamenti con le quote A.G.S., abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, e sia in possesso del requisito professionale se trattasi di settore alimentare.

Cosa serve

Oltre quanto sopra indicato, la domanda munita di marca da bollo da € 16,00, il titolo originale del cedente, un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità. Ove si tratti di attività di settore alimentare, occorre altresì allegare SCIA sanitaria.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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SCIA per mercati saltuari

Cambio/aggiunta di settore merceologico; trasformazione in attività artigianale o di servizi

Ai sensi della Deliberazione del Consiglio Regionale n. 139/2003 (Documento Programmatico Regionale per il commercio sulle aree pubbliche, art. 5) non è possibile effettuare variazioni/aggiunte di settore merceologico in quanto l’organico e le relative percentuali dei settori sono stati fissati all’origine dalla Deliberazione del Consiglio Municipale con cui è stati istituito il mercato e approvato il relativo Bando.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Rilascio nuove autorizzazioni

Descrizione sintetica

Ai sensi della Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2006 (art. 11) è individuata la procedura mediante la quale i Municipi possono procedere a determinare il numero, l’ampiezza e la composizione dei mercati saltuari. Il criterio per l’assegnazione dei relativi posteggi è quello di cui all’art. 40 della L.R. 33/1999 e dell’art. 7 della Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2006.

Nella tipologia dei mercati saltuari sono ricompresi:

  • i mercati settimanali con merceologie alimentari e/o non alimentari, che si svolgono all’aperto in uno o più giorni d’ogni settimana, in un numero inferiore a cinque, su aree che sono sgomberate dalle attrezzature di vendita al termine dell’orario di vendita;
  • i mercati mensili con merceologie alimentari e/o non alimentari, che si svolgono in uno o più giorni del mese, ma non in ogni settimana;
  • i mercati stagionali quotidiani o settimanali, la cui attività è limitata ad un solo periodo individuato dal Comune, tenuto conto della produzione agricola e delle presenze della popolazione fluttuante, per uno o più anni.

Chi può fare richiesta

Il soggetto che risulti vincitore di un bando pubblico emesso dal Municipio e sia in possesso dei requisiti soggettivi (D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i e L.n. 575/65) ed oggettivi (D.Lgs. n. 59/2010 e s.m.i.).

Dopo essere risultati vincitori del bando e quindi assegnatari di posteggio, è necessario ottenere, dal medesimo Municipio, il rilascio dell’autorizzazione amministrativa e della relativa concessione di posteggio (bollo € 16,00).

Cosa serve

Oltre quanto necessario per il singoli procedimenti concorsuale, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Trasferimento di titolarità/gestione d’azienda

Chi può fare richiesta

Può fare la richiesta chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, sia in regola con i pagamenti COSAP (che saranno verificati dal Municipio) e sia in possesso del requisito professionale ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare.

Cosa serve

Oltre quanto sopra indicato, occorre il titolo originale del cedente e un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Posteggi isolati fuori mercato

Cambio/aggiunta di settore merceologico

Chi può fare richiesta

Il soggetto titolare di autorizzazione amministrativa per un mercato su sede impropria. L’autorizzazione al cambio/aggiunta di settore è rilasciata previa verifica del rispetto delle percentuali tra i settori merceologici previsti dalla Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006.

L’interessato deve altresì essere in regola con i pagamenti COSAP (che saranno verificati dal Municipio) ed in possesso del requisito professionale settore alimentare, ove necessario.

Per la trasformazione in attività artigianale, il richiedente dovrà iscriversi al relativo Albo (art. 10 Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006).

Cosa serve

Oltre quanto indicato in precedenza, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Rilascio nuove autorizzazioni

Descrizione sintetica

Per posteggio fuori mercato s’intende il posteggio situato su area pubblica o privata della quale il Comune abbia la disponibilità, che viene data in concessione all’operatore autorizzato all’esercizio dell’attività commerciale, ubicato fuori dalla sede mercatale, anche singolarmente e isolatamente.

Ai sensi della Deliberazione del Consiglio Comunale n. 35/2006, art. 30, risulta inibito il rilascio di nuove autorizzazioni e concessioni per posteggi isolati fuori mercato, non stagionali.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Trasferimento di titolarità/gestione d’azienda

Chi può fare richiesta

Può fare la richiesta chi è in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi, abbia sottoscritto un contratto di cessione/gestione azienda registrato e redatto ai sensi del Codice Civile art. 2556, sia in regola con i pagamenti COSAP (che saranno verificati dal Municipio) e sia in possesso del requisito professionale ove trattasi di attività avente ad oggetto la vendita di merci rientranti nel settore alimentare.

Cosa serve

Oltre quanto sopra indicato nella scheda, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

€ 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

90 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

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Vendite stagionali

Rilascio titolo autorizzativo

I posteggi stagionali sono collocati fuori mercato e vengono assegnati con procedura concorsuale pubblica ai soggetti da autorizzare ai sensi dell’art. 28 c. 1 lettera A del D.Lgs. n. 114/98. Gli stessi sono istituiti per la vendita di prodotti alimentari oppure per la vendita degli alberi di natale. Essi sono operativi esclusivamente nei periodi dall’1 maggio al 30 ottobre, per i prodotti estivi, e dall’1 ottobre al 31 marzo per i prodotti autunnali e invernali, sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. L’assegnazione dei posteggi per la vendita dei prodotti stagionali, che avviene tramite predisposizione di un Bando Pubblico da parte del Municipio, ed il conseguente rilascio della relativa autorizzazioneconcessione ed autorizzazione, hanno validità corrispondente ai periodi sopra menzionati a seconda che si tratti di prodotti estivi o invernali e autunnali fermo restando che nel periodo di ottobre appare possibile esitare i prodotti di entrambi i periodi stagionali. Le autorizzazioni o concessioni hanno validità decennale e sono assegnate per il periodo autunnale e invernale e/o per il periodo estivo.

Chi può fare richiesta

Il soggetto che risulti vincitore di un bando pubblico emesso dal Municipio. L’interessato deve altresì essere in possesso del requisito professionale per la vendita delle merci rientranti nel settore alimentare.

Cosa serve

Oltre quanto sopra indicato, occorre un valido documento di identità. I cittadini extracomunitari dovranno presentare il permesso di soggiorno in corso di validità.

Costo diritti

da € 80,00 ad € 100,00 per rimborso spese istruttoria (Deliberazione Assemblea Capitolina n. 4/17);

 16,00 marca da bollo.

Tempi di rilascio

30 giorni dalla data di presentazione della domanda.

Norme di riferimento

D.Lgs. 114/98; L.R. n.33/99 e s.m.i.; Delibera del Consiglio Regionale n. 139/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 35/2006; D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.; D. Lgs. n. 159/2011

Riscossione pagamento Occupazione Suolo Pubblico

La riscossione del canone di concessione dei posteggi e delle eventuali maggiori concessioni di superfici nei mercati coperti/plateatici attrezzati è di competenza del Dipartimento Attività Economiche e Produttive.

La riscossione OSP per i mercati giornalieri su sede impropria e per i mercati saltuari è di del Municipio (pagamento entro il 31 gennaio dell’anno in corso). Per le vendite stagionali il pagamento OSP avviene al momento del ritiro del titolo per il periodo concesso computato nell’atto.

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